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Ogni anno, Larry e Sergey scrivono una lettera ai loro azionisti aggiornandoli su alcune delle recenti attività e mettendo in evidenza la loro visione per il futuro. Qui di seguito vi riporto alcuni passaggi chiave di Sundar Pichai, CEO di Google, che da una parte fanno una sintesi della strategie di Google e dall'altra ci forniscono ulteriori dati per prevedere il trend e le strategie future del colosso americano:

alcuni passaggi chiave di Sundar Pichai, CEO di Google


"Con la migrazione al mobile, la gente sta guardando più video, giocando con più giochi, ascoltando più musica, leggendo più libri e sta utilizzando più applicazioni rispetto al passato. Questo è il motivo per cui abbiamo lavorato duramente per rendere YouTube e Google Play piattaforme utili per scoprire contenuti da creatori e sviluppatori per i nostri utenti, quando lo vogliono, su qualunque schermo abbiano di fronte a loro. Google Play raggiunge più di 1 miliardo di utenti Android. YouTube è la destinazione numero uno per il video con oltre 1 miliardo di utenti al mese che visitano il sito che si colloca tra le applicazioni mobile più scaricate dell'anno. Infatti, la quantità di tempo trascorso dagli utenti a guardare video su YouTube continua a crescere rapidamente e più della metà di questa tempo ora è da Smartphone. Se guardiamo al futuro, ci proponiamo di fornire più scelta ai fan di YouTube con più modi per interagire con i creatori e più modi per ottenere contenuti di qualità. Abbiamo iniziato questo viaggio dal basso con le applicazioni specializzate come YouTube bambini, così come attraverso il nostro servizio di abbonamento di YouTube Red, che permette ai fan di utilizzare YouTube senza pubblicità, un Premium YouTube Music con accesso esclusivo alle nuova serie originali e film dai migliori creatori di YouTube come PewDiePie e Lilly Singh. Abbiamo anche continuato a investire nel mobile web, che è una fonte vitale di traffico per la stragrande maggioranza dei siti web. Nel corso di questo ultimo anno, Google ha lavorato a stretto contatto con gli editori, sviluppatori e altri dell'ecosistema per contribuire a rendere il web mobile migliore e più veloce per gli utenti. Un buon esempio è il progetto Accelerated Mobile Pages (AMP), che abbiamo lanciato come iniziativa open-source, in collaborazione con editori di notizie, per aiutarli a creare contenuti per dispositivi mobili ottimizzati che si possono caricare istantaneamente ovunque."


Questo solo uno stralcio della lettera di Sundar Pichai, che evidenzia lo sforzo di Google nel migliorarsi e rendere l'esperienza di utilizzo degli strumenti Google ottimale ai propri utenti.


La lettera completa su: https://googleblog.blogspot.it/2016/04/this-years-founders-letter.html

 

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Ulteriore novità per quanto riguarda le ricerche a pagamento di Google Adwords, ora gli annunci appaiono anche nelle schede Locali di Google Maps.
Da alcuni giorni infatti sono comparsi annunci (in Italia non ancora) nei risultati di ricerca locali di Google Maps e dopo aver cliccato "Altri luoghi" locali posizionati in testa al listato.

Adwords in Google Maps


Nell'esempio sotto potete vedere una ricerca fatta per "restaurant new york" in cui compare in cima un annuncio di una attività locale non fisicamente presente a New York.

Annunci Adwords in Google Maps
Google ha inoltre annunciato di aver modificato le modalità di visualizzazione degli annunci su Google Maps e che verranno mostrati solo gli annunci che includono estensioni di località nelle Mappe mentre gli annunci di testo standard non saranno più presenti. Altro cambiamento epocale è il fatto che Google Maps non sarà più considerato come partner di ricerca.


Attendiamo quindi questo cambiamento anche in Italia e le conseguenti strategie di comunicazione delle attività Locali.

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Una prerogativa per chi gestisce il piano editoriale di una fanpage su Facebook è capire quale tipologia di post sia la può adatta a generare una interazione con l'utente e generare una conseguente azione.

I Post che funzionano di più su Facebook


In questa analisi empirica ho voluto mettere alla prova i diversi tipi di post in una fanpage di interessi generali in un periodo di tempo di 2 settimane. Le tipoligie di post messi a confronto sono: Video, Immagini, Link ma anche un post con un tema caldo e il nuovo formato Canvas visibile però solo da Mobile.


I risultati dell'analisi:
Dal grafico sul reach, i mi piace e i clic è emerso che ovviamente il tema caldo con un numero di reach, mi piace e clic nettamente superiore alle altre tipologie di post. Il nuovo formato Canvas invece sembra non avere avuto una performance degna di nota, quasi alla pari con il post video.

Performance Post Facebook

Nel grafico successivo invece vediamo la percentuale di interazione nei vari formati. Emerge ovviamente il post con tema caldo ma al secondo posto troviamo il Canvas che probabilmente per la nuova modalità di visualizzazione crea una leggera curiosità in più rispetto al video.

Interazione Post Facebook

In Conclusione:
Il formato Canvas sembra ancora prematuro e non ancora ben chiaro al pubblico oltre ad avere un limite oggettivo nella visualizzazione da Desktop. Vince ovviamente il tema rispetto al tipo di post, essere presenti sui social con contenuti freschi e contemporanei ai fatti nel mondo reale premia sopra ogni cosa.

Roberto Cavasin - Treviso

Mi occupo da oltre 15 anni di nuove tecnologie multimediali per la comunicazione.

Le mie competenze riguardano in particolare il settore Web, Marketing e Social, il settore Video Tradizionale e Digitale infine i settori Radiofonico e Televisivo.

Email: cavasin.roberto@gmail.com

Ph: 328.2332980