fbpx

Archivia Febbraio 2016

Post Facebook: più like ai Positivi e più commenti ai Negativi

Facebook Reactions

Dopo l’introduzione delle Facebook Reactions analizziamo i sentimenti che attraversano il Social e la loro probabile finalità commerciale.

Facebook Reactions

Facebook ha classificato fino a 200 sentimenti, sia positivi che negativi, che fanno riferimento all’autostima come ad esempio sentirsi realizzato, orgoglioso, sconfitto, stupido etc. e analizzato oltre 30 milioni di post con e senza indicazione di sentimento. Da questo test è emerso che circa 1/3 dei sentimenti condivisi su Facebook sono negativi, facendo quindi emergere che le persone preferiscono condividere più di una buona notizia sulla propria bacheca.

Maggiori informazioni

Vincitori e Perdenti con i nuovi annunci Adwords

Vincitori e perdenti con la nuova disposizione degli annunci Adwords

Qual è stato l’impatto del nuovo layout degli annunci desktop di Google Adwords fino ad ora?
Da alcuni giorni Google mostra fino a quattro annunci Adwords sopra i risultati di ricerca organici e ha rimosso completamente gli annunci di testo nella colonna di destra dei risultati di ricerca per il desktop.

Vincitori e perdenti con la nuova disposizione degli annunci Adwords

Dopo una prima fase di panico e di previsioni pessimistiche sulle campagne da parte degli inserzionisti ora è il momento di analizzare alcuni dati:

– Il totale dei click generati dagli annunci a fondo pagina e quelli nella colonna di desta è di circa il 15%
– Il CTR degli annunci nelle prime posizioni ottengono è decisamente maggiore di quelli nella colonna di destra
– La modifica della disposizione degli annunci si verifica solo per Desktop quindi il reale impatto sulle query di ricerca è del 7,5%
– Secondo Moz, due terzi delle ricerche hanno meno di quattro annunci sopra i risultato organici, quindi c’è ancora spazio per le posizioni perse

Maggiori informazioni

Adwords: Eliminati gli annunci nella colonna di destra

Eliminazione della colonna di destra Adwords

Come già annunciato nel post precedente, Google sta modificando la visualizzazione degli annunci Adwords nel listato. Google è passato da tre a quattro annunci sopra il listato organico (nel caso la parola chiave sia particolarmente rilevante) ora si può notare anche l’eliminazione della colonna di destra che notoriamente era occupata da diversi annunci (per un

Maggiori informazioni

Adwords testa il 4 Annuncio in cima alla SERP

4 Annunci Google Adwords

Google sta recentemente testando il 4 annuncio a pagamento (Adwords) nella SERP. Fino ad oggi la piattaforma Adwords gestisce la posizione degli annunci con una C attorno ai risultati organici, mantenendo 3 posizioni di rilevo in cima alla pagina. Ora nuovi test del colosso americano stanno evidenziando un aumento delle posizioni in cima al listato organico, portando gli inserzionisti da 3 a 4.

4 Annunci Google Adwords
Una scelta non banale, che evidenzia l’ulteriore spostamento verso il basso dei risultati organici e delle relative attività di SEO dei siti. Ora possiamo parlare di primo scroll dedicato agli annunci, il secondo scroll dedicato alle indicazioni locali su maps e al terzo i risultati organici.

Vediamo però alcune peculiarità tra la ricerca a pagamento e quella organica (mercato US):
Il PayPerClick (PPC) batte la search organica quanto l’utente è intenzionato a fare un acquisto online, infatti la proporzione e di 2:1, ossia il 65% degli utenti clicca su un annuncio a pagamento e solo il 35% sui risultati organici.
Altro dato importante è che il 36% degli utenti non capisce che gli annunci di Google Adwords sono pubblicità e non ne capisce la differenza con il listato organico.
Vediamo di seguito un altro importate fattore, evidenziato dai software di Eyetracking che si fa capire l’importanza di essere nelle prime posizioni di Google.

Maggiori informazioni

2016 l’anno della Realtà Virtuale di massa tra Cardboard e Oculus

Il 2016 sarà l’anno della Realtà Virtuale per il mondo Consumer

Il 2016 sarà l’anno della Realtà Virtuale per il mondo Consumer. Già da tempo diverse aziende stanno investendo in svariati progetti e sono nate diverse VR Apps sia per Android che iOs che permettono, con un modesto investimento, di fruire del mondo virtuale.

Il 2016 sarà l’anno della Realtà Virtuale per il mondo Consumer
Le due più importanti aziende che stanno puntando su questa tecnologia di ritorno sono ovviamente nomi ben noti, Google con il suo Cardboard e Facebook con Oculus Rift.
Se diamo una occhiata poi sul Play Store di Android potremo accorgerci di una ondata di nuove app dedicate alla realtà virtuale, dal semplice videogioco come House of Terror VR, che ci immerge in una avventura ricca di tensione, alle applicazioni come Fulldive VR che ci mette a disposizione un sistema di navigazione e gestione dei contenuti in 3D. Non manca poi la didattica con passeggiate con dinosauri o immersioni con gli squali oltre che la visita virtuale a musei e luoghi storici.
Anche su Youtube troviamo una infinità di video realizzati per la visione in 3D tramite Google Cardboard e video immersivi a 360° per esplorare comodamente il mondo direttamente dal divano.

Perché il 2016 sarà l’anno della Realtà Virtuale per tutti?

Maggiori informazioni

error

Restiamo in Contatto! Seguimi su: