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Esistono milioni di Blog in tutto il mondo, molti parlano di tematiche generali, altri sono blog personali ed altri si occupano di una nicchia di mercato, tutti però hanno un comune denominatore, ossia la possibilità di monetizzare il proprio lavoro o passione nello scrivere.
Tuttavia non è sempre semplice trovare una fonte di reddito per un sito web e adBlock ha limitato molto la pubblicità nei siti bloccando banner e famosi sistemi di PPC.
Uno dei modi, quindi, per poter guadagnare è tramite la creazione e condivisione dei contenuti. Una delle società che mette a disposizione questa possibilità è Coobis, una piattaforma che permette ad Editori specializzati in qualsivoglia tematica di guadagnare facilmente creando contenuti originali.

Monetizzare un Blog

Come funziona in dettaglio Coobis?
Prima di tutti ci si deve registrare la sito come editore https://coobis.com/it/publishers/content-marketing/ e successivamente si andranno ad inserire le proprie risorse, ossia profili di reti sociali (come Facebook o Twitter), siti web o blog (che usino Google Analytics) ma anche eventuali servizi di copywriting, quindi la creazione di articoli originali che verranno commissionati da chi è interessato alla vostra tematica.
Nella registrazione del proprio blog verranno richiesti, oltre ovviamente all URL anche la categoria e sotto categoria di appartenenza e una breve descrizione del sito web (300 battute).
Il sistema creerà in automatico uno screenshot del vostro sito quindi dovrete accettare il collegamento con Google Analytics, questo perché nell'ultima schermata Coobis vi proporrà in automatico i prezzi che potrete applicare per i vostri servizi (con la sola facoltà di ridurli)
Queste risorse saranno quindi disponibili nel database di Coobis diventando un marketplace tra editori e aziende.

Sono diversi i vantaggi per l'editore di questa piattaforma:
1- Non si deve raggiungere nessun importo minimo né attendere alcun termine. Il saldo è sempre disponibile al 100%.
2- Nessuna obbligo di esclusività.
3- è possibile utilizzare tutte le proprie reti sociali per monetizzare.
4- la gestione delle richieste da parte delle azienda è molto semplice e chiara.
5- anche se non di dispone di un Blog è possibile guadagnare comunque tramite la redazione di un articolo breve (500 parole) di un articolo lungo (1.000 parole) o di un white paper (libro bianco).

Ad oggi il totale degli editori è di 19.462 a livello mondale e tra le categorie più presidiate troviamo:

Moda e tendenze  con 2332 editori
Bellezza con 2131 editori
Marketing e Pubblicità con 2039 editori
Notizie con 1914 editori
Viaggi e turismo con 1893 editori
Come sappiamo il futuro è legato ai contenuti e all'evoluzione del Inbound marketing, ossia il content marketing, con lo scopo principale di poter attrarre utenti tramite la creazione e diffusione di contenuti pertinenti.


Perché il content marketing è decisivo:
1- Il content marketing non è una pubblicità invasiva e aggressiva ma un prosesso ragionato
2- Il content marketing non utilizza fastidiosi popup, banner o interruzioni pubblicitarie.
3- Il content marketing è una strategia alla portata anche delle aziende più piccole
4- Il content marketing dialoga con il consumatore e lo rende parte attiva nella comunicazione aziendale

Quindi ora siete pronti a monetizzate il vostro Blog?

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Google mette a disposizione in maniera gratuita una serie di funzioni e strumenti indispensabili per chi vuole scrivere un articolo, fare una ricerca o analizzare dei dati.

Gli strumenti Google indispensabili per articoli efficaci

Partiamo da Google Search che tramite l'aggiunta di modificatori alla ricerca si può affinare la stessa per ottenere i dati che si stanno cercando:
Utilizzando site: si possono cercare le parole chiave che compaiono solo sul sito che ti interessa. (ad esempio "politica site:libero.it")
Utilizzando filetype: si possono cercare solo in file di formato specifico, com .pdf o .xls (ad esempio "manule filetype:pdf ")
Utilizza il simbolo - si possono eliminare i risultati relativi alle parole che non ti interessano. (ad esempio "elezioni -2016")
Utilizza il simbolo + per ottenere solo risultati di ricerca combinati. (ad esempio "elezioni +2016")

Altro utile strumento è Google Trend che permette di scoprire, praticamente in tempo reale, quali argomenti sono in voga. La home page di Google Trend (google.com/trends) contiene le maggiori tendenze che secondo Google sono emerse in Ricerca Google, Google News o YouTube. Inoltre nella pagina dei risultati (a fronte di una ricerca di una o più termini di interesse) si possono presentare tre visualizzazioni di dati (grafici): Interesse nel tempo, Interesse regionale e Ricerche correlate.

Una facilitazione invece ci viene fornita da Google Alert (google.com/alerts), uno strumento molto potente che permette di rimanere aggiornati su tutti gli argomenti di proprio interesse. Una volta configurato, si riceverà una notifiche email ogni volta che Google trova nuovi risultati relativi agli argomenti di interesse.

Google Scholar (scholar.google.com) è invece uno strumento di ricerca che consente di trovare e consultare una varietà di testi accademici. I materiali accessibili includono articoli, tesi, libri, estratti e casi giudiziari. La maggior parte degli articoli è disponibile sotto forma di estratti o riassunti. Per leggerli nella loro interezza a volte è necessario un abbonamento.

La Creator Academy (youtube.com/creatoracademy) offre tutorial e corsi per utilizzare al meglio le funzionalità di YouTube, crearsi un pubblico affezionato e ottimizzare il proprio canale perché abbia successo.

Questi solo alcuni dei principali strumenti che mette a disposizione Google, nei prossimi altricoli che analizzeremo alti. Questi li conoscevate tutti?

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Da poche ore Google ha modificato la visibilità degli annunci Adwords a livello mondiale, infatti è definitivamente sparito il riquadro riempito di verde con la scritta Ad sostituito con il solo contorno verde e la scritta Ad. Google si esprime in merito come una mossa per rendere più identificabili gli annunci nella SERP, tuttavia personalmente credo che la mossa sia contraria a quanto dichiarato, infatti gli annunci si stanno mimetizzando sempre di più con i risultati organici, andando quindi al aumentare la possibilità di click di un utente.

 Gli annunci Adwords sempre meno riconoscibili nella SERP

Continuano quindi i numerosi cambiamenti nella principale formula pubblicitaria di Google e del Web in generale. Ci aspetteremo un aumento del CTR come fu per i precedenti aggiornamenti?

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Roberto Cavasin - Treviso

Mi occupo da oltre 15 anni di nuove tecnologie multimediali per la comunicazione.

Le mie competenze riguardano in particolare il settore Web, Marketing e Social, il settore Video Tradizionale e Digitale infine i settori Radiofonico e Televisivo.

Email: cavasin.roberto@gmail.com

Ph: 328.2332980