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Si è parlato molto di pagine AMP, ossia le pagine dedicate al caricamento veloce da Mobile e molti webmaster si saranno accorti che su Google Search Console si potevano vedere il numero di tali pagine indicizzate ed eventuali errori. Nell'ultimo periodo i problemi segnalati dalla Search Console sulle pagine AMP erano decisamente molti, causati da Elementi di dati strutturati non validi. Da poche ore invece Google ha fatto un Downgrade di tale problema non evidenziandoli più come errore, in sostanza però non cambia niente in termini di ranking per il sito.

Posizionamento Pagine AMP
Nel grafico sotto potete vedere come fino a pochi giorni fa l'errore era su 112 pagine mentre ad oggi l'errore non sussiste più:

Errori Pagine AMP
Tuttavia le novità non finiscono qua, Google ha affermato che le pagine AMP non riceveranno una spinta in termini di posizionamento organico, anche se Google da sempre elogiato il tempo di caricamento di una pagina come uno dei fattori di posizionamento per mobile ma ha aggiunto che dove ci sono due pagine identiche, una AMP e un mobile-friendly, Google proporrà prima la pagina AMP.
Ricordiamoci inoltre che le pagine AMP sono mediamente 4 volte più veloce delle pagine classiche ed utilizzano 10 volte meno dati.
Voi siete già passati ad AMP?

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Youtube non è morto ma sicuramente è ferito gravemente. Questa è la sintesi dell'articolo che seguirà, oggi il primo motore di ricerca video sembra essere una canale di distribuzione poco efficace per i video. Un controsenso?
Da quando Facebook ha cominciato ad investire nel settore Video ha saputo cogliere il vantaggio della base utenti acquisita e ha dettato nuove regole (un po' alla Google) definendo i post video maggiormente visibili (con una maggiore reach) di altri come le immagini o gli aggiornamenti testuali.

Se oggi qualcuno mi chiedesse dove è più efficace caricare e distribuire il proprio video direi, in primis su Facebook ma sicuramente anche su Youtube.

Tuttavia la domanda precedente dovrebbe essere completata da una ulteriore riflessione: Qual'è l'obiettivo del video e quanto è la sua durata?

Nell'esempio empirico che segue vedremo che i video caricati su Facebook ha decisamente una maggiore "Visibilità" e visualizzazioni (2.110) ma con una percentuale di completamento bassa (il 22%) anche se il video era abbastanza breve (1'30").


Mentre se guardiamo i risultati dello stesso video caricato su Youtube e condiviso nella stessa pagina del precedente, a qualche settimana di distanza, possiamo vedere che le visualizzazioni sono poche (nemmeno paragonabili a quelle del video su Facebook) ma la durata media di visione è di 47".

Video Facebook e Youtube
Quindi il consiglio è quello di puntare su due formati diversi, uno molto breve e coinvolgente per Facebook e un video più articolato su Youtube ideale come completamento del primo.

Una specie di Trailer su Facebook che lancia il film su Youtube...

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Roberto Cavasin - Treviso

Mi occupo da oltre 15 anni di nuove tecnologie multimediali per la comunicazione.

Le mie competenze riguardano in particolare il settore Web, Marketing e Social, il settore Video Tradizionale e Digitale infine i settori Radiofonico e Televisivo.

Email: cavasin.roberto@gmail.com

Ph: 328.2332980

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